Padiglione Italia 2011 – Biennale Arte

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Edizione: 54. Esposizione Internazionale d’Arte – ILLUMInazioni diretta da Bice Curiger (4 giugno – 27 novembre 2011)
Titolo: L’Arte non è Cosa Nostra
Curatore: Vittorio Sgarbi
Commissario: Antonia Pasqua Recchia
Catalogo: L’arte non è cosa nostra, 54. Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia, Padiglione Italia, a cura di Vittorio Sgarbi, Skira, Milano 2011

 

La partecipazione italiana alla 54. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia (4 giugno – 27 novembre 2011), ha riservato tutti i caratteri dell’eccezionalità. Il curatore Vittorio Sgarbi, incaricato dal Ministero, ha elaborato il progetto “L’Arte non è Cosa Nostra” concepito con un criterio originale: gli oltre 200 artisti in esposizione sono stati indicati da scrittori, poeti, registi, uomini di pensiero chiamati a far parte di un Comitato tecnico scientifico. Gli Intellettuali, individuati tra le personalità di riconosciuto prestigio internazionale, volutamente non-critici d’arte, hanno espresso la loro preferenza motivandone la scelta, con risultati sorprendenti.

 

Il progetto curatoriale ha inoltre svolto un ruolo importante in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia; partendo dall’Arsenale si è esteso in tutta Venezia, allargando gli spazi e le modalità d’intervento e prevedendo numerose e importanti iniziative speciali tra cui le esposizioni promosse nelle regioni italiane in collaborazione con le amministrazioni regionali, e le attività programmate negli Istituti Italiani di Cultura promosse dal Ministero degli Affari Esteri.

 

Una commissione di studio ha raccolto e valutato il lavoro di migliaia di artisti, al fine di individuare quelli più rappresentativi, oltre 1000, tra scultori, fotografi, ceramisti e video artisti per ogni Regione. Le opere degli artisti scelti sono state esposte nelle città più importanti e prestigiose del nostro Paese consentendo una visuale globale che porterà ad indagare a fondo la creatività italiana nel territorio. Il progetto è stato finalizzato a tracciare una mappatura, mai realizzata prima, della storia dell’arte contemporanea in tutte le sue declinazioni.

 

Al fine di dare una visione di più ampio respiro dello spirito creativo il Padiglione Italia si è esteso anche fuori Italia. Gli 89 Istituti italiani di Cultura hanno esposto, nelle rispettive sedi, le opere degli artisti italiani più importanti operanti all’estero. Un collegamento diretto dall’estero con Venezia, attraverso schermi televisivi, ha consentito agli artisti la loro presenza virtuale all’interno del Padiglione Italia. Il progetto è coordinato da Francesca Valente.

 

Il progetto del Padiglione Italia si è completato con la presenza delle venti Accademie di Belle Arti d’Italia che hanno selezionato i loro promettenti allievi. Con la Direzione Generale per l’Alta Formazione Artistica del Ministero dell’Istruzione, sono stati scelti 200 giovani artisti, frequentanti una delle Accademie italiane negli ultimi 10 anni, che sono state accostate al Padiglione Italia, per tutta la durata della Biennale, nelle suggestive Tese di San Cristoforo, di fronte all’Arsenale.