PNRR e ICC

La Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura partecipa all’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) “Italia Domani”, nell’ambito del programma Next Generation EU; sovrintende, quale struttura attuatrice, all’intervento denominato Capacity building per gli operatori della cultura per gestire la transizione digitale e verde, nell’ambito della Missione 1 «Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo», Componente 3 «Turismo e Cultura 4.0», Investimento 3.3; realizza tutti gli adempimenti necessari al raggiungimento dei relativi obiettivi.

 

Il programma Next Generation EU (NGEU) e, in tale ambito, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, destinano risorse straordinarie ad interventi fondamentali per il rilancio e la ripartenza del Paese. Tra questi, troviamo gli interventi e gli investimenti volti a promuovere l’innovazione, la modernizzazione e la competitività di tutto il settore cultura, che costituisce asset fondamentale per il nostro Paese, sia dal punto di vista identitario sia dal punto di vista economico. L’intera catena del valore dei settori culturali e creativi nazionali è stata duramente colpita dalla pandemia, sia per le incertezze generate dalla chiusura forzata di eventi e luoghi culturali sia per l’allarmante e conseguente riduzione delle abitudini culturali dei cittadini. In questo contesto, l’intervento denominato “Capacity building per gli operatori della cultura per gestire la transizione digitale e verde” mira a supportare la ripresa e l’innovazione dei settori culturali e creativi, agendo attraverso due principali linee di azione.

 

Azione A “Sostenere la ripresa delle attività culturali, incoraggiando l’innovazione e l’uso della tecnologia digitale lungo tutta la catena del valore” -Mira a supportare la capacità e l’azione degli operatori culturali di attuare approcci innovativi, anche attraverso mezzi digitali e ad accrescere le proprie capacità gestionali ed economiche. Gli obiettivi specifici dell’azione A sono: migliorare l’ecosistema in cui operano i settori culturali e creativi, incoraggiando la cooperazione tra gli operatori e le organizzazioni culturali e facilitando il loro aggiornamento e riqualificazione; sostenere la produzione culturale e creativa verso l’innovazione e la transizione digitale lungo l’intera catena del valore dei settori culturali e creativi (produzione, coproduzione, gestione, distribuzione e incontro con il pubblico), attraverso contributi finanziari e accesso a servizi reali e finanziari.

 

Azione B “Promuovere l’approccio verde lungo tutta la filiera culturale e creativa” – Mira a incoraggiare l’approccio verde lungo tutta la filiera, riducendo l’impronta ecologica della produzione e partecipazione culturale e promuovendo l’innovazione e l’eco inclusione e a progettare, in chiave di economia circolare, per orientare il pubblico verso comportamenti ambientali più responsabili. Gli obiettivi specifici dell’azione B sono: promuovere la riduzione dell’impronta ecologica degli eventi culturali, favorendo l’inclusione di criteri sociali e ambientali nelle politiche di appalto pubblico, orientando così la filiera verso l’eco innovazione di prodotti e servizi; promuovere l’innovazione e l’eco-design inclusivo, anche in termini di economia circolare e orientare il pubblico verso comportamenti più responsabili nei confronti dell’ambiente e del clima.

Layout grafico legato alle attività sul PNRR e le Imprese culturali e creative

INCONTRI CON GLI STAKEHOLDER DELLE ICC SUL PNRR
In vista della pubblicazione dei bandi previsti in uscita nel 2022, la Direzione Generale Creatività Contemporanea promuove una serie di incontri con gli stakeholder delle imprese culturali e creative, in diversi ambiti di intervento.
Presentazione e calendario incontri

Fotografia del Duomo di Milano

IL PNRR E LE ICC NEL SETTORE MUSICALE
Con l’evento di Palazzo Litta a Milano del 29 settembre 2021, si inaugurano una serie di eventi dedicati all’individuazione condivisa di possibili progettualità nell’ambito del PNRR, in particolare per lo sviluppo della capacità degli operatori della cultura per gestire la transizione digitale e verde.
Presentazione evento