Premio Berlino – Edizione 3

IL BANDO

 

Il bando della terza edizione dePremio Berlino offre la possibilità a due architetti emergenti di trascorrere un periodo di sei mesi a Berlino per approfondire professionalmente tematiche inerenti al riuso e alla rigenerazione urbana e partecipare ad attività culturali su tali temi. Il premio è promosso dalla DGAAP (precedente acronimo dell’attuale Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura), d’intesa con la Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e dall’Istituto Italiano di Cultura di Berlino.

 

Oltre al biglietto aereo, i due vincitori ricevono un assegno mensile per vitto e alloggio e il rimborso spese prestazioni presso uno studio di architettura specializzato nei temi della rigenerazione urbana. Gli architetti vincitori partecipano inoltre alle attività culturali organizzate dall’Istituto Italiano di Cultura di Berlino e da ANCB – The AEDES Metropolitan Laboratory anche attraverso la presentazione dei propri lavori al termine della residenza. Viene inoltre affiancato ai vincitori un tutor con esperienza internazionale, residente a Berlino, nonché esperto della scena professionale locale.

 

Gli aspiranti al Premio Berlino devono:
a) essere cittadini italiani e residenti in Italia;
b) essere nati dopo il 31 dicembre 1988;
c) essere architetti iscritti all’ordine professionale;
d) svolgere comprovata attività di progettazione e di ricerca nel settore specifico del riuso e della rigenerazione urbana;
e) avere una buona conoscenza della lingua inglese (la conoscenza del tedesco costituisce titolo preferenziale).

 

Sono valutati positivamente coloro che hanno al loro attivo progetti di riuso o rigenerazione già realizzati o in fase di realizzazione.

 

Scadenza delle domande: 15 luglio 2019 ore 12:00

 

Premio Berlino – Bando Edizione 3

Premio Berlino – Bando Edizione 3 – Allegato A

 

I VINCITORI

 

I vincitori della terza edizione del Premio Berlino sono Arturo Becchetti (Ferrara, 1992) Fabrizio Felici (Roma, 1992) che hanno l’opportunità di trascorrere sei mesi a Berlino presso uno studio di architettura specializzato nei temi del recupero e della rigenerazione urbana. Partecipano, inoltre, alle attività culturali organizzate dall’Istituto Italiano di Cultura di Berlino e da ANCB – The Aedes Metropolitan Laboratory. Il progetto sostiene la mobilità in ambito internazionale dei giovani professionisti, anche nell’ottica della promozione dell’architettura italiana contemporanea.

 

Commissione selezionatrice: Arch. Cinzia Schiraldi e Arch. Roberto Cremascoli per la DGAAP, Prof. Luigi Reitani (direttore dell’IIC di Berlino) e Arch. Franco Stella per il MAECI, Dott. Hans-Jurgen Commerell per ANCB.